LA FACCIA INNAMORATA DEL CASTELLO DI BARLETTA

LA FACCIA INNAMORATA DEL CASTELLO

Sul lato occidentale delle mura del castello, l’occhio dell’osservastorie attento può scorgere tra i massi che compongono la facciata, un volto di pietra. È il volto di un uomo elegante dall’aspetto austero e un po’ malinconico. Si narra che quello sia il volto dell’architetto che seguì i lavori di realizzazione del castello voluto dall’Imperatore Carlo V, il quale voleva difendere le sue truppe dagli assalti dei Saraceni e dalle rivolte degli abitanti della città di Barletta. Ma l’osservastorie sa ben altro, infatti accadde che, mentre dirigeva i lavori, l’architetto fu colpito dalla bella figura di una ragazza che ballava al tramonto, quella che gli sembrava solo un’ombra lo lasciò di pietra, e mentre tutti gli operai continuavano a costruire il castello pietra su pietra, lui rimase lì, imbambolato, immobile come un sasso. Accadde però che gli operai dediti al lavoro e spronati a concludere la costruzione dell’imponente castello, per la fretta non si accorsero di aver incluso nel muro la faccia dell’architetto innamorato, che ancora oggi continua a guardare il tramonto sperando di scorgere la sagoma della bella ballerina.

 

TESTO AUDIO

Eccoti arrivato caro Osservastorie, in un luogo che metterà a duro prova le tue abilità di cacciatore di avventure. Osserva il lato occidentale della facciata del castello, qual è il lato occidentale? Quello che guarda la città vecchia, la cattedrale, il tramonto. Tra le pietre che la compongono scorgerai un volto di pietra. Non lo vedi? Concentrati. Fatti aiutare dai tuoi collaboratori, mamma, papà o chiunque sia con te.

L’hai vista? Bravo Osservastorie. Hai notato il suo aspetto triste e malinconico? Si tratta dell’architetto che seguì i lavori di realizzazione del castello voluto dall’Imperatore Carlo V, il quale voleva difendere le sue truppe dagli assalti dei Saraceni e dalle rivolte degli abitanti della città di Barletta. Ma tu osservastorie sai benissimo che la storia non finisce qui. Infatti accadde che, mentre dirigeva i lavori …

RUMORI DA CANTIRE, MARTELLO CHE BATTE SU METALLO

  • Forza con quella gru! Non battete la fiacca razza di scansafatiche. Portate qui i mattoni, siamo indietro sul bastione occidentale!

L’architetto fu colpito dalla bella figura di una ragazza che ballava al tramonto,

INSERIRE SECONDA TRACCIA SOLO MUSICA

  • Ma chi è? Sembra una ninfa, del tramonto, una dea che balla come il cuore salta nel mio petto.

quella che gli sembrava solo un’ombra lo lasciò di pietra, e mentre tutti gli operai continuavano a costruire il castello pietra su pietra

  • Forza facciamo presto, altrimenti ci danno cento frustate. L’avete sentito l’architetto quanto strilla. Forza mattone su mattone, mattone su mattone, pietra su pietra, pietra su pietra.

Lui, l’architetto,  rimase lì, imbambolato, immobile come un sasso. Accadde però che gli operai dediti al lavoro e spronati a concludere la costruzione dell’imponente castello, per la fretta non si accorsero di aver incluso nel muro la faccia dell’architetto innamorato, che ancora oggi continua a guardare il tramonto sperando di scorgere l’ombra della bella ballerina.

Prova a indirizzare il tuo sguardo nella direzione di quello dell’architetto, riesci a vedere la sagoma della bella ballerina? Se sì non rimanere di sasso, corri da lei e raccontale questa storia.

 

Autore dell'articolo: barlettatimeout.com