A TU PER TU CON ALDO DIELLA

Il forno della storica Pasticceria Genny di Barletta è acceso da 35 anni, senza sosta. Un vero e proprio cuore, sempre attivo, della pasticceria oggi guidata dal Aldo Diella, insiema alla moglie Angela Francone. La stessa dove, prima di loro, i genitori di Aldo hanno incominciato questa avventura.

Barletta Timeout è andata a trovarlo per fargli qualche domanda e magari scoprire qualche segreto del suo lavoro.


I migliori pasticceri sono passati dalla Svizzera o dal Belgio. Cosa continua a mancare all’Italia?

L’Italia come tradizione pasticcera non ha nulla da invidiare al nord Europa. ..il livello medio è molto buono ma è certo che rimane sempre più  difficile in Italia rispetto ad altri paesi fare impresa e pertanto consolidare il proprio marchio ed esportarlo in maniera massiccia..inoltre il mercato della formazione e della scuola è ripartito solo qualche anno fa ma c’è da fare ancora molto perché i nostri istituti spesso non hanno nemmeno sale cucina dove sperimentare mentre nel nord Europa sono le stesse scuole a farsi promotrici dell’inserimento lavorativo dei ragazzi.

 

Quali sono i 3 dolci che non possiamo perderci se passiamo dalla Pasticceria Genny?

Krapfen, la nostra mousse al cioccolato Venere Nera e gli speciali lievitati da forno come colombe e panettoni.

 

Quando e perché ti sei avvicinato alla pasticceria?

Sono cresciuto in un bar gelateria (dei miei genitori) e mi è sempre piaciuto sperimentare sin da bambino. ..per questo scelsi di frequentare l’istituto alberghiero ma contemporaneamente cercai di coltivare l’aspetto pratico del mio lavoro e perciò, fin da 16 anni, decisi di lasciare casa nel periodo estivo per fare pratica presso diverse pasticcerie in Italia. Ogni volta che creavo un dolce ne traevo soddisfazione ma ancor più mi appagava che le mie creazioni regalassero emozioni alla gente e così capì che quello era il lavoro che volevo fare!

 

Cucina e pasticceria sono diverse?

Sono differenti, ma figlie della stessa passione e dedizione. Mentre la pasticceria ha di base la chimica e la matematica condite dalla creatività,la cucina è più “filosofica” sotto certi punti di vista…

 

L’ingrediente indispensabile?       

La passione!!!È l’ingrediente indiscutibilmente indispensabile in ogni ambito lavorativo ma nel nostro è davvero fondamentale.Per regalare belle emozioni ai tuoi clienti devi prima creare con amore!


Aldo prima di lasciarci ci ha regalato la sua ricetta per la crema pasticcera

CREMA PASTICCERA

Ingredienti:

– 175 gr zucchero;

– 50 (2 tuorli) gr tuorli;

– 70 gr di farina;

– 7,5 gr di amido;

– 500 lt di latte.

Procedimento:

Amalgamare tuorli e zucchero; aggiungere le polveri setacciate lentamentee infine il latte a filo. Portare a sobbolizione, quando è pronta versarla in un contenitore di plastica, coprire con pellicola a contatto della crema come a creare un sottovuoto e riporla in frigo prima dell’utilizzo. X aromatizzare (aromi, bucce di agrumi e baccello di vaniglia).

Autore dell'articolo: barlettatimeout.com