alcool dei vini a Barletta

Lo sapevate che il contenuto in alcool dei vini è disciplinato da determinate legislative? Infatti, per i bianchi è previsto un grado alcoolico non inferiore a 9°, mentre per quelli rossi non inferiore a 10° e il grado massimo permesso per i vini da tavola è di 14°. L’alcool etilico del vino è importante in quanto coopera alla sua conservazione ed all’arricchimento della fragranza,  mentre il colore brillante dei vini è dovuto all’enocianina per i vini rossi e all’enoflavina per i vini bianchi. Ed in più, per chi non lo sapesse, il benefico effetto nutritivo è dovuto all’apporto energetico che è corrispondente alla gradazione, cioè i grammi alcool contenuti in 100 gr di vino e ogni grammo di alcool può sviluppare 7 calorie, mentre il valore calorico di 1 litro varia da 600 a 800 calorie in rapporto al contenuto alcoolico. Tutte queste belle ed interessanti cose dette sul vino dipendono soprattutto dalla sua produzione che, come tutti sapremo, inizia proprio dalla vendemmia. Un tempo era fatta esclusivamente a meno, mentre oggi, a causa della mancanza di manodopera, viene eseguita meccanicamente. Così come la pigiatura, il secondo step, che veniva eseguita senza l’ausilio di macchine. Il terzo step, la fermentazione o più propriamente  vinificazione, dura da un giorno a 1 settimana fino ad arrivare per i vini più complessi a 10 giorni. Un processo fondamentale, questo, perché lo zucchero contenuto nel mosto si trasforma gradualmente in alcool e in anidride carbonica. Infine, abbiamo il processo della svinatura e dell’invecchiamento. Il primo consiste nel travasare il vino, purificato dai residui solidi e dalle vinacce che rimangono sul fondo dei tini, nelle botti, dove avviene una seconda fermentazione e un’ulteriore trasformazione dello zucchero residuo, il tutto ad una temperatura di circa 15°C. A questo punto, i vini bianchi possono essere imbottigliati, mentre per i vini rossi inizia l’invecchiamento, che può durare fino a 5 anni. Al di là del suo importantissimo processo di produzione, c’è da dire che il vino esercita sul cuore un’azione rapidamente tonica, facilitata dalla vasodilatazione, che diminuisce le resistenze periferiche, aumenta, inoltre, la ventilazione polmonare per eccitazione dei centri respiratori. Inoltre, il tanto amato vino, ha un importante effetto positivo sulla psiche dell’individuo, grazie alla sua capacità di donare una sensazione di benessere personale.

Autore dell'articolo: barlettatimeout.com